Se mi avete letto un po’ sfiduciato, ecco, dopo oggi mi sta tornando un po’ di fiducia. Non che abbia fatto alcun vero progresso, ma oggi mi sono sentito come uno che ci stava provando, non come uno impanicato che stava solo facendo confusione.
Il problema adesso è che sto cercando ancora la soluzione alla mia incapacità di ruotare. Se mi concentro a mollare la mano dietro, non giro la testa. Se giro la testa, non salto. Se salto, non raccolgo la gamba posteriore. Mi sento molto come quando (molti eoni fa) dovevo imparare la strambata power, con molte cose da fare contemporaneamente. Ma molto peggio, perché i tuffi sono peggiori e l’età del rider è avanzata.
ieri è stata la più bella giornata di vento dall’inizio di agosto: 5.3 costante e precisa, niente raffiche. Io però ero a riposo per concedere il tempo alle mie braccia di riprendersi. Infatti, quando devo provare la Vulcan, prima mi sgancio dal trapezio, poi faccio circa 1 km al traverso/lasco, e poi ci provo, cioè cado, cioè mi tuffo. Quindi vado un sacco a braccia, e sono devastato. La giornata di riposo mi è servita anche per portare per un giorno la famiglia su un’altra spiaggia: non ne potevano più di passare la giornata a farsi brasare dal vento e rischiavo l’ammutinamento. Così ho preso due piccioni con una fava ma ho perso la miglior giornata del mese. Fate voi se sono stato furbo o fesso.
Domani dovrebbe essere ventoso, e sarò nuovamente al lavoro. Ho l’obiettivo minimo di riuscire a ruotare la tavola: guardo gli altri che lo fanno con una facilità incredibile e rosico da pazzi. Evidentemente c’è qualcosa che mi sfugge e conto di afferrarlo con la mia tattica dei 1.253 tentativi! Spero di sopravvivere.